En vidéo, les déclarations de Monseigneur Armando Brambilla et du docteur Francesco Antonetti, le premier, Conseiller Ecclésiastique, et le second, Président, de la Confédération des Confréries des Diocèses d’Italie. Le XVIIIème Chemin de Fraternité des Confréries des diocèses italiens, qui s’est déroulé samedi 20 et dimanche 21 juin à Orvieto, a été l’excellente occasion d’une [...]
28 GIUGNO 2009 XIII Tempo Ordinario Per il cristiano è possibile una doppia considerazione nei confronti della morte. La morte è tremenda e terribile, perché è il prezzo del peccato, e tutto il nostro essere «mortale» vi si ribella. Ma la morte è anche la «porta aperta» sui cieli nuovi e sui mondi nuovi che [...]
Nei video le dichiarazioni di mons. Armando Brambilla e del dott. Francesco Antonetti, rispettivamente Assistente Ecclesiastico e Presidente della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia Il XVIII Cammino di Fraternità delle Confraternite delle diocesi italiane, che si è svolto sabato 20 e domenica 21 giugno ad Orvieto, è stato l’opportuna occasione per un proficuo incontro [...]
21 GIUGNO 2009 XII Tempo Ordinario Nel simbolismo della Bibbia, il mare, pur sottomesso al dominio di Dio, rimane un mondo carico di misteri e di pericoli, a motivo della profondità dei suoi abissi, dell’amarezza delle sue acque, del perpetuo fluttuare delle sue onde, della sua potenza distruttrice quando si scatena.
14 GIUGNO 2009 Festa Corpus Domini Il sangue, che è vita, indica che l’alleanza è vitale; sparso sull’altare e sul popolo, significa che tra il popolo e Dio vi è comunione: nella fedeltà all’alleanza, il popolo vive della vita di Dio.
Eccoci dunque, dopo il sito internet e il blog, a parlare del terzo spazio informativo dedicato al Forum Internazionale delle Confraternite. Siamo lieti di annunciare che, tra dieci giorni, in occasione del XVIII Cammino di Fraternità di Orvieto, vedrà la nascita del primo numero di “Fratres per Viam”, il nuovo periodico cartaceo del Fogc. Sarà [...]
7 GIUGNO 2009 Festa SS. Trinità Raggiunta la vetta, se la giornata è limpida, si guarda tutto il cammino percorso, per misurarne l’ampiezza, per contemplare nel suo insieme l’immenso panorama che prima si è ammirato nei particolari.